Per quest’anno non cambiare, stessa legge elettorale
Pubblicato: 30/07/2012 Archiviato in: Tutte cose | Tags: cose politiche, l'opinione, notapolitica Lascia un commento »Ennesima fumata nera sul percorso che dovrebbe portare alla prossima legge elettorale. Si è levata dalla residenza romana di Silvio Berlusconi, dove nella mattinata si è tenuto un vertice tra il Cavaliere e lo stato maggiore del Popolo della libertà. Nelle parole di Pierferdinando Casini, che ha lanciato la provocatoria proposta di votare per il Senato con i collegi e per la Camera con le preferenze. E nelle posizioni di Pierluigi Bersani, immobile sulla proposta incentrata sul doppio turno che non va già agli azzurri. A Palazzo Grazioli era presente l’intero gotha azzurro: da Angelino Alfano a Fabrizio Cicchitto, da Maurizio Gasparri ad Ignazio
La Russa, solo per citarne alcuni.
Le truppe del Cavaliere hanno elaborato un orientamento di massima, che guarda favorevolmente ad una semplice correzione dell’attuale sistema elettorale: introdurre una quota di parlamentari eletti tramite le preferenze, e trasferire il premio di maggioranza, oggi destinato alla coalizione vincente, al primo partito. Proposte che trovano la freddezza, se non l’ostilità, della quasi totalità delle forze presenti in parlamento, che pur si professano pronte al dialogo. Un dato di fatto che è stato valutato dai maggiorenti riuniti a Palazzo Grazioli. «Siamo per tornare al comitato ristretto, in cui devono essere presentati i punti in cui c’è accordo e le varianti su cui bisogna discutere», ha affermato Gaetano Quagliariello, il gran tessitore della trattativa per conto del partito.
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