Le poche cose ma confuse di Alfano sul web
Pubblicato: 17/02/2012 Archiviato in: Tutte cose | Tags: cose del web, cose politiche Lascia un commento »Ieri Angelino Alfano ha parlato di tutte cose su web e rivoluzione digitale nel Pdl. Non è un’autocitazione: in effetti non chi scrive non saprebbe meglio definire i concetti espressi dal segretario, né la road map delle cose che si vorrebbero fare.
Ha provato a capirci qualcosa Luca Pautasso:
Political Digital Academy. Si traduce con “Accademia Digitale Politica”, ma si legge con è la volontà del segretario nazionale Angelino Alfano di fare del Pdl un partito sempre più a misura di web. La Pda, presentata ieri mattina al Maxxi di Roma, sarà infatti la chiave di volta per fare del maggior partito di centrodestra un movimento sempre più presente nella rete, sempre più connesso e sempre più social. “Dobbiamo essere un partito 2.0″, ha detto Alfano. E quindi, detto in soldoni, il Pdl deve portare il web ai politici di lungo corso, tanto agli eletti quanto ai dirigenti. E, allo stesso tempo, insegnare ai giovani, che sulla rete si districano già senza bisogno di aiuti dall’esterno, a portare il loro entusiasmo e la loro militanza su Internet. “Alle prossime elezioni voteranno anche i nati nel’94, l’anno della discesa in campo di Silvio Berlusconi” dice Alfano. “Si tratta di migliaia di giovani, e vogliamo sintonizzarci con loro attraverso la rete. I giovani – prosegue il segretario del Pdl – dovranno essere l’aggancio alle nuove generazioni che credono nei valori del Pdl”. Per farlo, il Popolo delle Libertà si affida a due “guru” della comunicazione social: Marco Montemagno con Marco Antonio Masiero, due tra i maggiori alfieri italiani di un’idea della rete come canale di sviluppo economico e sociale.
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